Cani gemelli omozigoti? Ecco il primo caso al mondo

Cani gemelli

Per la prima volta nella storia dell’umanità, è stato confermato il primo caso di cani gemelli omozigoti, un fatto mai documentato prima d’ora che porta con sé un’onda di eccitazione nella comunità veterinaria e scientifica.

Cani gemelli omozigoti: in Sud Africa è stato confermato il primo caso documentato

Per il dottore veterinario Kurt de Cramer, quel lavoro svolto nell’ospedale Dal Animal Hospital in Mogale City, (Sud Africa) è diventata una scoperta unica nella storia, due cuccioli provenienti dalla stessa placenta, secondo fonti della BBC.

I cuccioli, entrambi con propri e differenti cordoni ombelicali sono nati da un Levriero Irlandese anche conosciuto come il “Mangialupi”, “Re dei cani” o Irish wolfhound. De Cramer praticò un parto cesario sulla madre dopo che aveva mostrato stress e preoccupazione prima di partorire.

Il veterinario notò immediatamente ciò che all’inizio apparì come un ammasso di fluidi in eccesso attorno al feto, ma quando andò a rimuoverlo restò scioccato nello scoprire i due feti.

“Quanto ho realizzato che i cuccioli erano dello stesso sesso e con segni molto simili, ho immediatamente sospettato che potevano essere gemelli omozigoti originati dallo stesso embrione.” Disse Cramer.

Due cuccioli identici, l’ennesimo miracolo della natura

Nel corso dei suoi 26 anni di professione medico-veterinaria, mai prima d’ora il Dott. Cramer si era imbattuto in un simile evento.

I successivi test di laboratorio confermarono infatti che geneticamente i due cuccioli erano perfettamente identici, una vera e propria rarità nel regno animale.

Al di là chiaramente della razza umana e una particolare sub specie di Armadillo, i gemelli omozigoti sono molto rari, questo è dato dal fatto che la placenta è tipicamente designata per supportare un solo cucciolo alla volta, per la mancanza di nutrienti e ossigeno necessari.

Due anni prima, de Cramer scoprì un caso simile, con una placenta condivisa, ma purtroppo con un tragico risultato.

“È decisamente più difficile che due cuccioli che condividono la stessa placenta possono sopravvivere a causa delle complicazioni che concernono i limiti di una singola placenta, che deve provvedere a entrambi.”

Cramer aggiunse.

 Perché solo gli umani e un tipo di Armadillo sono le uniche specie che possono avere gemelli identici?

Nonostante la scoperta, un velo di scetticismo si diffuse inizialmente nei colleghi di Cramer, proprio per l’incredulità di questo evento e una leggera differenza nei campioni esaminati. Di seguito trattiamo le successivi dichiarazioni:

“Due gemelli omozigoti nella nostra specie posseggono gli stessi geni, ma poiché quei geni erano espressi diversamente in ogni persona, questi possono avere impronte digitali differenti e ad esempio lentiggini.”

“Questi gemelli sono molto simili” disse Carolynne Joone of James Cook University in Townsville, Australia, che esaminò attentamente il caso.

Alcune tra queste differenze nei due cuccioli si presentano nei pigmenti delle zampe, del manto e infine della loro coda. Questo inizialmente aveva tratto i detrattori in inganno.

Le persone non vedono le differenze a meno che non sanno dove cercarle.

In diverse occasioni, de Cramer e i suoi colleghi prelevarono campioni di DNA nei cuccioli in diversi periodi di tempo, prima alla loro nascita e poi sei settimane dopo.

Hanno anche analizzato gli altri cuccioli nati dalla mamma, per esaminare l’eventualità di altre somiglianze e i risultati dei laboratori confermarono la tesi dei cani gemelli omozigoti.

Anche se questo è il primo caso documentato al mondo, De Cramer non esclude affatto che sia già avvenuto altre volte, ma questo non cambia affatto l’eccitazione, per una convinzione che fino ad oggi era stata messa in serio dubbio.

Oggi entrambi i cani gemelli sono felici e in salute, anche se erano piuttosto piccoli alla nascita, sono cresciuti in accordanza con la media degli altri Levrieri Irlandesi.

Fonti:

BBC.com
TheWeek.com
Science.NaturalNews.com
Naturalnews.com

 

 

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