Il pomodoro OGM: che avvelenò migliaia di americani

pomodoro ogm

I pericoli degli organismi geneticamente modificati (Ogm) sono alla base di un feroce dibattito, che coinvolge l’intera industria agricola, ma poche persone sanno che dietro quel velo di menzogne che il primo Ogm mai realizzato era veramente velenoso e ai danni che causò sono solo l’ennesimo esempio dell’avidità dell’uomo.
Il direttore per l’alleanza per l’integrità biologica Steven M. Drunker nella sua ultimissima opera, Altered Genes, Twisted Truth: How the Venture to Genetically Engineer Our Food Has Subverted Science, Corrupted Government, and Systematically Deceived the Public, ci ha appena trasmesso la verità sui fatti.

Ogm: Il pomodoro che ha avvelenato migliaia di americani

Il primo prodotto edibile geneticamente alterato uccise dozzine di persone, senza contare migliaia di malati con serie patologie, causando anche disabilità permanenti.

Ma esattamente di cosa stiamo parlando?

L’oggetto in questione era un supplemento alimentare creato dall’ aminoacido essenziale L-Tryptophan derivato da batteri geneticamente modificati.
Al di là della controversia sappiate che questo prodotto era a norma di ogni standard farmaceutici sulla purità, pur contendo tracce di impurità altamente tossiche anche se a livelli “accettabili”.
L’ingegneria genetica è ritenuta responsabile dalla formazione delle sostanze tossiche alla base di questa vera e propria epidemia, poiché nessun supplemento prodotto con questo aminoacido era mai stato associato a questa malattia.

Poiché l’America non è Europa, e in questo caso ringraziamo tutti coloro che si battano da anni contro l’invasione degli OGM in Italia, la FDA (Food and Drugs Administration) statunitense cercò di insabbiare il tutto difendendo la tecnologia e puntando il dito contro gli ideatori e altri fattori irrisori.

Il punto è che fino ad oggi l’intera faccenda è stata tenuta segreta dalla maggior parte del pubblico, in pochi sanno che questo sfortunato “incidente” ebbe luogo.

Una intera industria sviluppata su frodi e menzogne
Questo è stato il primo disastro relativo agli Ogm, ma neanche lontanamente l’ultimo.

Il secondo riguarda il “FlavrSavr” i famosi pomodori Ogm di Calgene, che perfino nei test condotti dalla multinazionale, rivelarono disturbanti associazioni con ulcere e lesioni allo stomaco.
Al tempo, la FDA come sempre paladina dell’industria degli Ogm affermò che sebbene non c’erano sufficienti dimostrazioni di sicurezza in merito, dissero esattamente il contrario, con la replica:

“Tutte le domande in merito sulla sicurezza erano state risolte.” FDA

Infatti le postille degli scienziati preoccupati vennero alla luce solamente 4 anni dopo, quando ormai era troppo tardi e sempre grazie all’Alleanza per la biointegrità che li portò in corte, richiedendo formalmente che tutte le informazioni in merito dovevano essere rilasciate al pubblico.
Come sempre tale notizia non fu annunciata nemmeno su un singolo telegiornale al mondo.

Sempre la FDA, questa volta nel 1992, affermò che:

“L’agenzia non è a conoscenza di qualsiasi informazione che cibi derivati da questi nuovi metodi possano essere differenti da altri cibi in qualsiasi modo” FDA 1992

Questo fatto venne esplicato a prescindere dal fatto che i microbiologi della FDA stessa chiarificarono che le pianta geneticamente modificate potevano essere nocive per la salute, e che direttore del Centro per la medicina veterinaria in risposta ad i frutti a lui presentati ribadì la sua preoccupazione per la salute degli animali.

E dopo tutto questo i consumatori cosa devono pensare?

Ma cosa fare allora? Poiché ogni scandalo riguardante gli Ogm viene chiaramente tenuto segreto il più a lungo e silenziosamente possibile ci troviamo nella situazione odierna, con persone che continuano a difendere a spada tratta gli OGM,  possiamo concludere questo articolo con una considerazione: Se la FDA non avesse tenuto segreto questi scandali, queste persone farebbero sempre lo stesso?

Fonti, da cui questo articolo è stato tratto:

 

 

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