Intolleranze alimentari e allergie ai cibi: le differenze

Scritto da Alessandro Di Coste

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L’ allergia alimentare colpisce circa il 15% delle persone mentre l’intolleranza può incidere fino a 60% della popolazione. Vediamo che differenza c’è tra allergia ed intolleranza, quali esami diagnostici per identificarla, e come risolverla.

Differenza tra allergia ed intolleranze alimentari.
Allergia

Innanzitutto allergia ed intolleranza alimentare sono due fenomeni completamente diversi, con reazioni specifiche differenti.
Nelle allergie la reazione è a carico di cibi ingeriti saltuariamente, è immediata e violenta. È impossibile che questa risposta passi inosservata. Un esempio tipico può essere rappresentato da quello delle fragole. In persone allergiche, la fragola scatena subito un attacco di orticaria. Appare facile riconoscere il problema ed altrettanto chiara è la soluzione. È sufficiente  di evitare di assumere il cibo incriminato.

Tecnicamente si ha allergia solo ed esclusivamente se vi è nel sangue un eccesso di immunoglobuline E (IgE). Questi immunoglobuline, scoperte negli anni 60, sono anticorpi presenti oltre un certo valore nel sangue, si legano ad alcuni globuli bianchi ed in presenza dell’alimento che ha causato l’allergia (allergene) , producendo un fenomeno infiammatorio, con liberazione di istamina ed altri mediatori chimici.

Intolleranza alimentare

Per quanto riguarda l’intolleranza alimentare, è molto più subdola e può portare conseguenze anche più gravi nel lungo periodo. Infatti la reazione del nostro organismo avviene nei confronti di cibi che assumino regolarmente (come la pasta)  e non come avviene per le allergie, saltuariamente. Inoltre i cibi verso quale si manifestano intolleranza sono di uso comune .I più problematici sono il grano, il latte e il pomodoro.

Un’altra differenza tra allergia intolleranza alimentare sono i tempi di reazione.

Mentre nell’allergia l’ azione del  sistema immunitario è pressoché immediato, nel caso dell’intolleranza alimentare i tempi di reattività sono decisamente più lunghi, fino a giungere anche alle 72 h dopo l’assunzione del cibo.
Tecnicamente si parla di intolleranze alimentari quando non è verificabile a livello ematico una produzione di anticorpi IgE, segnale che le reazioni immunitarie sono di tipo cronico e non immediate.

Similitudini

Il meccanismo che causa sia l’allergia che le intolleranze alimentari, è tuttavia simile. Infatti alla base sta il sistema immunitario che in presenza di alcuni alimenti li riconosce come se fossero estranei e di conseguenza, adotta delle reazioni più o meno modulate per combattere questi agenti estranei.

Classificazione  delle allergie e intolleranze alimentari

L’istituto di ricerca allergologico statunitense ha stabilito in maniera semplice e chiara una classificazione delle reazioni avverse agli alimenti:

  1. Allergia alimentare propriamente dette:  provocano una reazione immediata, forte e  dipendente dall’azione anticorpale IgE.
  2. Pseudoallergie: dovuta a deficit enzimatici specifici.
  3. Ipersensibilità:  causata da alimenti come il cioccolato o di lino che liberano istamina.
  4. Reazioni tossiche: si presentano in caso da di avvelenamento da funghi o altre sostanze  tossiche.
  5. Intolleranze alimentari: la reazione è di tipo cronica, la risoluzione della sintomatologia è data dall’eliminazione del cibo che l’ha  causata.

Alessandro Di Coste

Commenti   

 
0 #1 Francesca Marra 2014-08-05 21:49
Sn intollerante alla farina di frumento e al latte vacci
no...da ormai quasi 4 anni.mai passata questa intolleranza. ..peggiora e sto sempre peggio. ...le complicazioni dovute all intolleranza ormai sn innumerevoli. ..non è servito eliminare x un po l alimento. ..vado avanti a fermenti in tutte le forme x tamponare e alleviare i fastidi...sg2m5
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