Salgemma Sale raffinato e Sale iodato. Quale scegliere

sale marino in piatto

La scoperta dello iodio come minerale indispensabile al corretto funzionamento della tiroide ha innescato la iodio mania nel sale. L’ uomo ha pensato bene di addizionalo nel comune sale da cucina o clururo di sodio, spingendo l’ opinione pubblica a credere che questo supplemento nutrizionale fosse indispensabile alla salute. Be come vedremo in questo articolo, la realtà è ben diversa. 

Il sale in natura

l cloruro di sodio e’ un nutriente utile. La natura produce del sale di ottima qualità privo di inquinamento e ricco di oligoelementi e minerali. L’ uomo lo raffina e aggiunge un solo minerale : lo iodio. Serve davvero? da dove proviene lo iodio usato ?

Il processo naturale che porta alla formazione del sale dura milioni di anni. In questo lasso di tempo è la natura stessa che seleziona il salgemma depurandolo dalle rocce , dai metalli pesanti e perfino dalla radioattività. E’ questo l’ unico sale indicato per l’ uso alimentare : solamente quello naturale non è raffinato .

Cerchiamo di distinguerli e saperli riconoscere. Sono sei le forme più comuni di sale:

Il Cristallo di sale rappresenta la forma più pura e naturale del sale. I  Cristalli di sale hanno una forma così perfetta tale da essere scambiati facilmente con cristalli pregiati . Il sale cristallino è molto simile al cristallo di sale . La differenza risiede nella minore perfezione esteriore delle forme : il sale cristallino si presenta all’ apperenza con forme meno perfette e più grezze. A livello qualitativo la composizione è molto simile.
Il salgemma o sale grezzo, viene estratto dalle miniere. Non presenta il reticolo cristallino tipico del sale cristallino .

Solo queste tre forme sono indicate per uso alimentare. Valido anche il sale marino integrale, solo se non raffinato (normalmente lo è)

Sale raffinato

E’ quello che tipicamente affolla le nostre tavole. E’ ottenuto per raffinazione del salgemma o ottenuto direttamente tramite trivellazione o altri processi estrattivi ( evaporazione solare ed evaporazione indotta ) Al fine di renderlo più piacevole alla vista e depurarlo da eventuali sostanze estranee, viene raffinato.

Raffinazione del sale

Il sale naturale contiene anche zolfo ( componente di proteine e del’ insulina ,utile per la disintossicazione del corpo ) Magnesio ( attiva oltre 300 enzimi ) Calcio e Potassio Ferro  e iodio. I depositi di sale hanno un ‘età compresa tra 2 milioni e 570 milioni di anni ( Pakistan Siberia ) è  un processo lungo e selettivo che porta ad accumulare sostanze minerali solubili in acqua e biodisponibili. Possono essere anche presenti numerosi oligoelementi  come boro, bromo, carbonio, silicio

Il processo di raffinazione elimina completamente tutti questi sali minerali ed oligoelemneti

Dulcis in fundo , per evitare la formazione di umidità, vengono arricchiti con carbonati e silicati ( il vecchio metodo del chicco di riso è certamente più salutare )

Sale addizionato

A questo punto, dopo aver eliminato una notevole quantità di minerali e oligoelementi preziosi, l’ uomo aggiunge un solo minerale: lo iodio. E in etichetta è difficilmente menzionata la quantità aggiunta, per non parlare della forma chimica e della provenienza.

Solitamente l’ additivo utilizzato è lo iodato di potassio in concentrazione di 50 mg per kg di sale. Questi valori variano da un produttore all’ latro con tolleranze anche del 50 % più o meno di iodio aggiunto !

Ma Quanto iodio serve al nostro organismo?

Nessuno conosce con precisione la quantità di iodio indispensabile per evitare problematiche connesse alla tiroide. Ogni individuo ha una necessità differente di pochi milligrammi al giorno. Senza contare che il fatto di assumere iodio addizionato non significa che il nostro organismo abbia la possibilità di utilizzarlo correttamente.

Il sale iodato viene utilizzato da tutti ! perfino gli animali vengono nutriti con mangime arricchito si sale iodato

Il sale iodato vien utilizzato da : panettieri, gastronomie, ristoranti, industrie alimentari. Nei preparati industriali non è neppure obbligatorio indicare la sua presenza. Anche gli animali sono fonti di iodio: nel mangimi è largamente utilizzato. Le uova il latte ed i latticini sono , al pari del sale, iodati !

Gli effetti negativi dello iodio

Lo iodio è oltremodo dannoso per chi soffre di ipertiroidismo. Alcune persone possono avere reazioni allergiche allo iodio.

Da dove arriva tutto lo iodio aggiunto al sale?

Esistono aziende specializzate che riciclano lo iodio dei rifiuti speciali. Disinfettanti, inchiostro ,mezzi di contrasto per radiografie, sostanze velenose.

Iodio nel sale no GRAZIE Sale raffinato ? NO GRAZIE ?

In conclusione : assumiamo iodio ogni volta che mangiamo qualcosa, dalla pizza alla scatola di fagiolini. Ma che senso ha usare un sale raffinato a cui è stato tolto tutto, iodio naturale compreso e poi riaggiunto ? Perchè rinunciare allo iodio naturale e non inquinato a favore di derivati chimici certamente non puri?

Un consiglio : comprate solo sale naturale ed evitate accuratamente ogni prodotto preconfezionato che lo contenga.

Il sale naturale contiene già tutti gli elementi utili alla nostra salute

Nota sull’ etichetta rappresentata in foto

Al contrario di quanto sembra questo sale è raffinato. Non sono indicati nè gli additivi aggiunti per eviatare la formazione di umidità . E’ prodotto artificialmente e non ricavato da depositi . L’ unica indicazione fornita è un metodo di lavaggio. Come potrete ben immaginare non usano certo l’ acqua per ovvi motivi !

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